Scegliere le persone con cui lavorare: conta davvero

Soprattutto quando le cose si complicano. Perché non conosci davvero qualcuno finché non…

  • Ci lavori insieme.
    Facile sorridere sui social, ma è nelle riunioni con le scadenze che capisci chi sta dalla tua parte e chi no. A volte, anche un “dai, proviamoci” può fare la differenza.
  • Ci viaggi insieme.
    Tra ritardi, panini con la maionese del ’73 e call improvvisate nella sala d’attesa di un aeroporto o di una stazione ferroviaria.
  • Ci sono soldi di mezzo.
    La maggior parte dei miei lavori nasce e finisce con una stretta di mano o una parola a distanza. Mai avuto problemi. Ma so che non funziona per tutti così. Dico bene?
  • Ci discuti in un momento di tensione.
    Perché è facile collaborare quando fila tutto liscio. Il vero test è capire come discuti, non se discuti. Se ti lanci i posacenere, oppure no, insomma.

E allora, la morale qual è?

Ad un certo punto, non scegli il lavoro. Scegli le persone, se puoi.

Perché un panino con la maionese del ’73 te lo mangi, eh… ma solo se dall’altra parte hai qualcuno che ti sposta un sorriso, non un problema.

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