“Attenzionare” e altre parole da evitare in ufficio

E’ una parola che sento e leggo ormai ovunque. Nelle riunioni, sui social, nelle chiacchierate con amici e colleghi. Anche su riviste tecniche e generaliste.

Non è elegante. Non è utile. Non è italiano. E usarla non ti farà sembrare più intelligente.

Vuoi dire “controllare”? Dillo.
Vuoi intendere “tenere sotto osservazione”? Puoi farlo.

Ma non usare attenzionare se non sei un magistrato che sta redigendo un atto giudiziario, per favore.

Le parole complesse servono solo a nascondere idee semplici. Magari anche vuote.

E se ne hai qualcuna che ti fa prudere i cuscinetti, scrivila pure nei commenti. Così la… attenzioniamo insieme.

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